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Il Castello di Santa Cristina
è il punto di partenza di questi itinerari che vi porteranno
all'avventura attraverso un territorio affascinante, una natura
ancora intatta, ricca di luoghi misteriosi vecchi di migliaia di
anni.
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English version

sorry, work in progress
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ESCURSIONI ALLA SCOPERTA DELL'ALTA TUSCIA
Nell'antico Ducato di Castro a cavallo, in bici, con i fuoristrada
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Cartagine della Maremma
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Il Ducato di Castro nacque nel 1535 ad opera di papa
Paolo III Farnese, il territorio era un grande triangolo
che avendo la sua punta a nord est presso la odierna
Acquapendente distendeva poi a sud ovest i suoi confini
fino al mare, e rispettivamente a sud lungo il fiume
Marta e a nord fino alla penisola dell’Argentario...
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ESCURSIONI A CAVALLO
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Il Castello di S.Cristina è un centro equestre
con istruttori qualificati dove anche i principianti
possono provare con cavalli selezionati l'ebbrezza di
una passeggiata tra i magici scenari dell'Alta Tuscia.
Vieni a cavallo in una delle zone meno abitate d'Italia.
Ti accompagneremo in tutte le stagioni....
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ITINERARI fai-da-te
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LAZIO
Etrusco e Medievale
Medievale e Rinascimentale
UMBRIA
Rinascimentale
TOSCANA Meridionale Etrusca e Medievale
LAGO DI BOLSENA
ITINERARIO VERDE |
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La storia del Ducato
di Castro è strettamente legata alla storia
della famiglia Farnese, per lungo tempo una delle
famiglie più importanti d’Europa, e che agli inizi
del Rinascimento cioè a metà ‘500 creò dal nulla uno
stato cuscinetto tra lo Stato della Chiesa e il
Granducato di Toscana. La città di Castro aveva già
goduto con gli antichi Etruschi di una certa
importanza, che rimase tale sotto i Romani. Di quel
periodo restano a testimonianza la via cava tagliata
nel tufo e le tombe etrusche di cui la più
importante e famosa è quella “della biga” dove fu
rinvenuta appunto una biga con relativi destrieri
ivi sepolti con il principe guerriero che vi
riposava, scoperta da un equipe di archeologi
belgi nel 1967.
L’importanza di Castro aumentò quando nel Medioevo
la città divenne Diocesi con relativa sede vescovile,
all'indomani della distruzione della città di Vulci nel
749 ad opera dei Saraceni. La sua posizione sembrava non
di grande interesse, senonché, nel 1527 la città fu
occupata da Pierluigi Farnese, figlio del cardinal
Alessandro futuro Paolo III.
...continua
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